Fisher 220-T
Ricevitore stereo AM-FM da 55 Watt con circuiti a transistori ad effetto di campo
II mod. Fisher 220-T apre un’era d’oro nell’ascolto stereo. Esso presenta i pregi più aggiornati nel campo dell’alta fedeltà, ad un costo eccezionalmente basso.
Il circuito di ingresso è seguito da quattro stadi di Media Frequenza, da tre stadi limitatori, e da un rivelatore a rapporto a larga banda.
Le prestazioni sono tali da superare quelle di apparecchiature assai più costose.
La Sezione FM stereo funziona col sistema Multiplex a divisione di tempo, ossia col metodo che consente la massima separazione tra i due canali. Due prerogative essenziali sono: un dispositivo di avviso di ricezione stereo (Stereo Beacon), e Indicatore di sintonia a strumento.
I comandi della sezione audio, razionalmente raggruppati sul pannello frontale, comprendono:
- II selettore di programma a quattro posizioni (Fono, FM auto, AM ed Ausil.) che permette di scegliere praticamente qualsiasi fonte di segnale;
- Un doppio controllo per le frequenze gravi ed acute che determinano la massima flessibilità agii effetti dei gusti individuali sul timbro di riproduzione;
- Una presa per cuffia stereo a bassa impedenza;
- Un deviatore che inserisce, alternativamente, gli altoparlanti principali o quelli supplementari;
- Un altro commutatore inserisce — ove sì presenti — un silenziatore tra una emittente e l’altra nei programmi radio FM;
- Il monitore diretto del nastro è un accessorio per coloro che amano registrare da sé i programmi stereo mediante il quale è possibile confrontare direttamente la qualità della registrazione rispetto a quella del programma originale;
- Un comando di bilanciamento del suono stereo;
- Un commutatore per il funzionamento in mono o stereo ed un circuito esclusivo che provvede alla protezione dei transistori contro i sovraccarichi.
In rapporto alla sua potenza ed alle sue prestazioni, il modello Fisher 220-T è assai compatto, per cui può essere installato anche negli spazi più limitati. È in sostanza un ricevitore che non trova confronti agli effetti sia della qualità che del costo e perciò destinato a diventare l’impianto più diffuso e popolare, dall’avvento della ricezione stereo